ANZIANI SI NASCE

 

 

Commedia - Atto unico

 

 

 

 

(Pietro La Barbera)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Testo Originale

 

 

 

Siamo disposti ad  accettare tutto, critiche severe o  complimenti  troppo compiacenti, denuncie o riconoscenze indesiderate. Siamo disposti a  tollerare  anche l’indifferenza, ma non accettiamo mai e poi mai che qualcuno fotocopi una pubblicazione. E’ quanto di  più inaccettabile e meschino ci possa essere: uno sfregio ai libri... alla cultura.

 

                                                                        

 

 

 

 

 

ATTO UNICO

Entrano i compari

 

       Primo Compare

 Io voglio andare avanti.

       Secondo Compare

Io voglio tornare indietro. Ho paura di arrivare “primo” all’ultimo traguardo della vita, ossia la morte.

       Primo Compare

Io, invece, a tutti i traguardi che la vita mi ha offerto, sono arrivato ultimo. Sempre maglia nera. Per questo guardo avanti.

       Secondo Compare

Non porto più l’orologio. Vorrei fermare il tempo e ripartire all’incontrario. Ma gli altri , ogni 5 minuti, mi dicono l’ora.

       Primo Compare

Anche io non porto l’orologio. L’ho dato in pegno per comprarmi un vestito nuovo. Così potrò andare a ballare.

       Secondo Compare

L’unica cosa che “balla” ancora in me è la dentiera!

       Primo Compare

Nella vita ho sempre masticato “amaro”, ma con gli altri sono stato sempre dolce.

       Secondo Compare

Per questo ti è venuto il diabete!

       Primo Compare

Che dici! Sono sano come un pesce.

       Secondo Compare

Ecco perché assomigli al “Capitan Findus”!

       Primo Compare

Che bello poter solcare tutti i mari!

       Secondo Compare

Perché vedi tutto positivo?

       Primo Compare

Perché sarebbe un peccato nascondere la bellezza all’animo.

       Secondo Compare

Ormai sono diventato insensibile. Il mio cuore è di pietra. Anzi è di metallo, da quando ho messo il by-pass.

       Primo Compare

Cerca di eliminare le tue preoccupazioni. Non pensarci. Libera il tuo cervello.

       Secondo Compare

L’ho fatto. Adesso non ricordo più nulla. C’è il vuoto davanti a me.

Entra il postino

       Postino

Una lettera per lei.

       Secondo Compare

Una lettera? E chi mi scriverà?

       Postino

Non lo so, non c’è il mittente.

       Secondo Compare

C’è dentro un “dente”?

       Primo Compare

Avranno saputo che porti la dentiera.

       Postino

Volevo dire che non si sa chi le ha scritto.

       Secondo Compare

Mi devo mettere “ritto”? Scusa, ma fai il postino o il Generale?

       Primo Compare

Qualche tuo parente sarà in fin di vita! Devi rassegnarti. Siamo nati e “dovete” morire!

       Secondo Compare

Io non ho più parenti. Sono solo.

       Primo Compare

Sarà una tua vecchia fiamma.

      Secondo Compare

Quale fiamma? Ormai non riesco a spegnere nemmeno le candele.

       Primo Compare

Perchè ? Non hai la luce elettrica?

       Secondo Compare

La uso poco. Con i pochi soldi della pensione non mi posso permettere sprechi. Cerco di risparmiare su tutto. La spesa la faccio solo se ho i buoni sconto.      

       Primo Compare

Che avaro!

       Secondo Compare

Tu non parlare!

       Primo Compare

Perchè?

       Secondo Compare

Il brodo di tortellini lo utilizzi per fare i gargarismi, quando hai il mal di gola!

       Primo Compare

E allora? Me l’ha consigliato il medico.

       Secondo Compare

Ora capisco perchè sei sempre fuori di testa.

       Primo Compare

Che ti è arrivata la cartolina di precetto?

       Secondo Compare

Ma quale precetto! Io sono stato riformato.

       Primo Compare

Sarà scoppiata un’altra guerra e richiamano al fronte tutti: abili e riformati.

       Postino

Non è scoppiata nessuna guerra. E’ solo arrivata una lettera normalissima.

 

       Secondo Compare

Chi è ammalatissima?

       Primo Compare

Io mi sento benissimo.

       Secondo Compare

Io pure quando parlo mi “sento” benissimo. Sono gli altri che non riesco a sentire.

       Postino

Ecco perchè fraintende tutto quello che dico e non risponde mai al citofono di casa.

       Secondo Compare

A casa mia il postino suona sempre tre volte......... quando gli va bene!

       Postino

Se fosse un giovane gliele avrei “suonate”.

       Secondo Compare

A me è sempre piaciuta la musica dei giovani.

       Primo Compare

Io ascolto solo musica classica. Adoro Mozart.

       Secondo Compare

Io adoro Gino Paoli. Che grinta, che ironia! Quando l’ascolto il mio animo sorride.

 

 

       Primo Compare

Si vede che sorridi spesso, per il tuo ottimismo.

      Secondo Compare

In effetti Gino Paoli ha fatto una canzone malinconica: “Quattro amici  al bar”. Mi riportava al passato. Ai tempi della seconda Guerra Mondiale. Una giornata autunnale. Davanti ad una “Cantina”. Io e altri tre amici: Gino, Mino e Pino. Gino quel giorno decise di emigrare in America. E se ne andò. Mino ci salutò e partì per il fronte. Pino andò a comprare le sigarette e non tornò più. Rimasi solo e cominciai a piangere.

       Primo Compare

Ti capisco. E’ dura essere abbandonati da chi vuoi bene.

       Secondo Compare

Ma che dici! Ho pianto perchè dovetti pagare il conto. Sono ferite che non guariscono.

       Primo Compare

La tua unica ferita è al cervello!

       Secondo Compare

Ma Mozart che ti fa provare ?

       Primo Compare

Le sue melodie rinfrescano il mio spirito.

       Secondo Compare

E non bastava fare una doccia fredda?!?

       Postino     

Non capiscono nulla ?         

       Secondo Compare

Scusa, perchè sei rimasto ad ascoltare?

       Postino

Perchè penso che gli anziani sono saggi.

       Secondo Compare

Stai aspettando i “Re Magi”!

       Primo Compare

Bene! Ho bisogno di un po’ d’oro. Devo regalare una “fede” a mia moglie, per i  cinquant’anni di matrimonio.

       Secondo Compare

Che resistenza! Ma come hai fatto a convivere con tua moglie per tutti questi anni?

       Primo Compare

Ci amiamo ancora come due fidanzatini!

       Secondo Compare

Lo sanno questo i vostri genitori?

       Primo Compare

Certo!

       Secondo Compare

Quindi hanno acconsentito alla farsa.

       Primo Compare

Quale farsa?

       Secondo Compare

Avete fatto finta di sposarvi, ma in effetti  siete solo fidanzati.

       Primo Compare

Sai solo fare confusione.

       Postino

Io vado, altrimenti si fredda la minestra.

Esce postino

       Secondo Compare

Vuole buttarsi dalla finestra? Perchè?

       Primo Compare

L’avrai offeso, visto che non hai ancora aperto la lettera.

 

       Secondo Compare

Scusa, siccome ho gli occhi stanchi me la leggeresti?

       Primo Compare

Con piacere. Carissimo “abbonato”, siamo grati di informarla che ha vinto un viaggio, per due persone, alle Maldive. E’ stato sorteggiato tra migliaia di teleutenti in regola con l’abbonamento.

       Secondo Compare

Io non ho la televisione.

       Primo Compare

Chi avrà pagato l’abbonamento a nome tuo?... Forse un’omonimo.

       Secondo Compare

E come sapeva il mio nome e cognome?

 

       Primo Compare

L’avrà letto sull’elenco telefonico.

       Secondo Compare

Non ho il telefono.

       Primo Compare

E allora di sicuro sulle pagine gialle.

       Secondo Compare

Ci sarò segnato sicuramente come malato di fegato.

       Primo Compare

Comunque io il viaggio lo farei lo stesso.

       Secondo Compare

Con me no!

       Primo Compare

Le Maldive devono essere proprio belle. Spiagge bianchissime. Il mare azzurrissimo. Palme con grosse noci di cocco. L’accoglienza della gente del luogo sarà sicuramente eccezionale. Appena sbarcati ti metteranno al collo una profumatissima ghirlanda di fiori.

       Secondo Compare

Lo sapevo che dovevo rinunciare a questo viaggio.

       Primo Compare

Perchè?

       Secondo Compare

Sono allergico ai fiori.

       Primo Compare

Come farai da morto con tutte quelle corone di fiori che accompagneranno il feretro?!?

       Secondo Compare

Mi farò cremare, dopo aver donato tutti gli organi ancora intatti.

       Primo Compare

Che vuoi far morire altra gente oltre te stesso?!?

       Secondo Compare

Per quale motivo?

       Primo Compare

Quali organi hai ancora intatti?

       Secondo Compare

Per sopportare te ho un sistema nervoso straordinario.

       Primo Compare

Io non potrei donare il cuore. E’ stato trafitto, da giovane, molte volte da “Cupido”.

Entrano gli innammorati

       Innammorato

Sei la mia luce.

      Innammorata

Sei il mio faro.

 

      Secondo Compare

Che sono due ciechi?

       Primo Compare

Sono ciechi per amore.

       Innammorato

Io morirei per te.

      Innammorata

Io catturerei per te la luna.

       Secondo Compare

E’ digiuna? Che barbaro! La tiene come una schiava. Non la fa nemmeno mangiare. Questo è l’amore?

       Primo Compare

L’amore è sofferenza.

       Secondo Compare

Ultimamente ho avuto un infarto per amore.... per amore della buona tavola. Ho mangiato un chilo di porchetta. Il colesterolo è salito a “mille” e il mio cuore ha cominciato a singhiozzare.

       Primo Compare

Hai provato a bere tutto d’un fiato un bicchiere d’acqua?

       Secondo Compare

Non è bastato un solo bicchiere. C’è voluta un’intera flebo.

       Innammorato

Mi dai un bacio?

      Innammorata

Ardo per un tuo bacio.

       Secondo Compare

Vuole del cacio e lo vuole bruciare.

       Primo Compare

Anche io amo il  formaggio in “carrozza”.

       Secondo Compare

Io andrei in carrozza con una bella ragazza.

       Primo Compare

Rischieresti danni seri alle articolazioni, visto che saranno “secoli” che non fai l’amore.

       Secondo Compare

Faccio continuamente del sesso virtuale.

       Primo Compare

Come? Frequenti i locali in cui  ci sono i giochi virtuali?

       Secondo Compare

No, lo faccio a casa.

       Primo Compare

In quale modo?

       Secondo Compare

Ho una bambola gonfiabile.

       Primo Compare

Mi sembri un bambino.

       Secondo Compare

Le bambole mi son sempre piaciute. Non ho mai sopportato giocare con i  soldatini.

       Primo Compare

Io ho sempre apprezzato i soldati e le loro divise.

       Secondo Compare

Credi ancora che la divisa faccia colpo sulle donne?

       Primo Compare

Si, lo credo.

       Secondo Compare

Con quella faccia, al massimo, puoi far colpo sulla “Befana”!

       Primo Compare

Tu non potresti interpretare nemmeno  “Babbo Natale”!

       Innammorato

Non ti lascerò mai.

       Innammorata

Sarò sempre al tuo fianco.

       Primo Compare

Lui è stanco? E’ tanto tempo che è seduto, come fa ad esserlo?.

       Secondo Compare

Si. Pure io! Ho solo dolori.

       Primo Compare

La sofferenza fortifica l’animo.

       Secondo Compare

Ecco perchè sento un peso allo stomaco. Devo avere un “castello” al posto dell’anima! I giovani d’oggi sono degli sfaticati.

       Primo Compare

Non è vero, sono molto impegnati a cambiare le sorti del mondo.

       Secondo Compare

Perchè noi abbiamo combattuto in guerra? Non per mostrare le divise!

       Primo Compare

Io sono per il dialogo e non per la guerra.

       Secondo Compare

Anche noi eravamo per il dialogo. E ce lo facevano fare... nelle trincee! Avevamo tantissimo tempo a disposizione.

       Primo Compare

Che brutti tempi! Che “pecoroni” siamo stati!

       Secondo Compare

Non eravamo delle “pecore” cattive, ma con lo stomaco vuoto. E i nostri “pastori” ,di allora , approfittavano di questo.

       Primo Compare

Non avevamo nemmeno dell’erba, altrimenti l’avremmo mangiata.

       Secondo Compare

Oggi l’erba la “fumano”. Il  vuoto, i giovani, ce l’hanno al cervello. Dicono di essere insoddisfatti!

       Primo Compare

Hanno tutte le ragioni per esserlo. In una società materialista, come è la nostra, la nostra mente non riesce a nutrirsi di ideali.

       Secondo Compare

L’ideale su cui ho basato la mia vita è stato il rispetto altrui, ossia l’accettazione della “diversità”. Ecco perchè riesco ad esserti amico.

       Primo Compare

Grazie per la comprensione!

      Secondo Compare

E’ un piacere!

       Innammorato

Voglio avere molti figli con te.

       Innammorata

Andremo a vivere in una casa in campagna.

Escono gli  innammorati

       Secondo Compare

Perchè si lagna? Non mi sono mai lamentato io con le mie amanti.

       Primo Compare

E loro che ne pensavano del vostro rapporto?

       Secondo Compare

Non glielo ho mai chiesto.

       Primo Compare

Con la mia donna ho un bellissimo dialogo.

       Secondo Compare

Ma alla fine ha sempre ragione lei!

       Primo Compare

Purtroppo, si!

       Secondo Compare

Sei uno schiavo senza catene.

       Primo Compare

Però mi vuole bene.

       Secondo Compare

E’ facile amare quando si “possiede” , in tutti i sensi, un’altra persona.

       Primo Compare

Io non sono posseduto.

       Secondo Compare

Hai bisogno “dell’esorcista dell’amore”. Solo così puoi liberarti da tua moglie.

       Primo Compare

Non mi sento assolutamente in prigione. E’ il tuo cervello che è “ingabbiato”!

       Secondo Compare

E’ vero, mi sento come un uccello in gabbia! Ma la porticina è aperta una volta al mese.

       Primo Compare

Perchè una volta al mese?

       Secondo Compare

Il giorno della riscossione della pensione.

 

Entra lo sportivo

       Sportivo

(flessioni)

       Secondo Compare

Che è tornato il Duce?

       Secondo Compare

Ai tempi del fascismo la forma fisica veniva prima di tutto.

       Primo Compare

Nella società odierna è importante apparire bene. L’occhio vuole la sua parte.

       Secondo Compare

Io tutte le mattine faccio mezz’ora di ginnastica.

       Primo Compare

Quali esercizi?

       Secondo Compare

Questo....(gesto con la mano)

       Primo Compare

Come?

       Secondo Compare

Tutte le mattine sono costretto a sturare il lavandino. E ci impiego mezz’ora.

       Sportivo

(inspirare-espirare)

      Secondo Compare

Questo esercizio lo conosco.

       Primo Compare

Come mai?

       Secondo Compare

Ogni volta che affronto una scalinata mi viene il respiro affannoso.

       Primo Compare

Ti succede perchè i polmoni hanno bisogno di più ossigeno.

       Secondo Compare

Insomma, dovrei girare con le bombole d’ossigeno, come i sommozzatori.

       Primo Compare

Così potresti scendere nei profondi abissi.

       Secondo Compare

In parole povere, mi vuoi vedere morto.

       Primo Compare

Mai... a parte quando ti mostri indifferente.

       Secondo Compare

Ho avuto troppe incomprensioni. Cerco di  essere più discreto con gli altri.

       Primo Compare

Chiamala discrezione! Sei il principe dell’invadenza!

       Sportivo

(saltelli)

       Secondo Compare

Che forza!

       Primo Compare

Lo scorrere degli anni, purtroppo, porta molta “ruggine” al nostro corpo.

       Secondo Compare

Ecco perchè le mie gambe, nelle vicinanze di una calamita, iniziano a tremare.

       Primo Compare

Non era la testa?!?

       Secondo Compare

Si, la mia testa ogni tanto “sussulta”.

       Primo Compare

Quando?

      Secondo Compare

Dalle risate per la tua vista.

       Primo Compare

Non è necessario che tu mi guardi.

       Secondo Compare

Quando parlo alla gente voglio guardarla negli occhi.

       Primo Compare

Vuoi fare l’ipnotizzatore?

        Secondo Compare

Magari! Potrei far dire e fare agli altri quello che piace a me.

       Primo Compare

Fammi un esempio.

       Secondo Compare

Osservami fisso negli occhi. Vuota la mente. Ti sarà facile farlo, sicuramente. Immagina di trovarti, solo, sul picco di una montagna altissima e di soffrire di vertigini. Chiudi gli occhi. (pizzicotto alla gamba) Inizia ad urlare per chiedere aiuto.

       Primo Compare

Uhhhhhhhhhh! (urla)

       Secondo Compare

Esperimento riuscito!

Esce lo sportivo (va via di corsa)

       Secondo Compare

Che gli scappa?

       Primo Compare

Soffrirà d’incontinenza come te.

 

     

       Secondo Compare

Io indosso il “pannolone” per ricordarmi di essere stato bambino.

 

       Primo Compare

Non si è mai accorto nessuno che tu sia cresciuto.

       Secondo Compare

Nemmeno tu! Ho giocato a fare l’adulto, per tutti questi anni, e tu ingenuo ci sei cascato.

Entra l’intellettuale

       Intellettuale

I grandi dilemmi della vita sono stati sommersi dalla “cenere di superficialità” della realtà moderna.

       Secondo Compare

Ha sommerso con la cenere una lanterna!

       Primo Compare

Evidentemente stava per bruciarsi.

       Secondo Compare

Il fuoco è molto pericoloso. Migliaia di ettari di bosco che ogni anno vengono distrutti. Bombole a gas che fanno saltare in aria appartamenti con anziani soli.

       Primo Compare

Che disgrazia!

       Secondo Compare

La disgrazia più grande non è quella di dover morire, ma di fare la stessa fine dei cani abbandonati.

       Primo Compare

I lineamenti del tuo viso, ora che ti osservo meglio, sono identici ai tratti somatici dei cani.

       Secondo Compare

Stai attento! Non ho la museruola e potrei morderti!

       Intellettuale

La vita bisogna sorseggiarla.

       Secondo Compare

Deve essere un ubriacone.

       Primo Compare

L’unica fonte di vita è l’acqua. Il nostro organismo ne è costituito per il 70%.

       Secondo Compare

In quali parti del corpo abbiamo l’acqua?

       Primo Compare

Tu, quasi tutta al cervello!

       Secondo Compare

Io dono il sangue. Speriamo che nei prelievi fattimi, non abbiano mai preso dell’acqua.

       Primo Compare

Da quando che sei donatore?

      Secondo Compare

Da quando ho capito che la vita è un viaggio senza ritorno; su una navetta spaziale con due classi di passeggeri: gli sfortunati e i fortunati. Gli sfortunati senza un finestrino per guardare all’esterno; i fortunati, al contrario, con più finestrini. Io voglio viaggiare su una navetta decapottabile, ma per tutti.

       Primo Compare

Così ti perderesti nello spazio e potresti essere catturato dai “Marziani”.

       Secondo Compare

Meglio! Sarebbe bellissimo scoprire nuove forme di vita.

       Primo Compare

Pensa se fossero come noi.

       Secondo Compare

Che sfortuna! Tanti anni di ricerca scientifica buttati al vento.

        Intellettuale

L’uomo è una stella cadente nell’oblio della vita.

 

       Secondo Compare

E’ una vita che gli duole il dente.

       Primo Compare

Per quale motivo?

       Secondo Compare

Mangerà troppa cioccolata.

       Secondo Compare

Anche io sono goloso. Adoro mangiare i cannoli.

       Primo Compare

A me piacciono le sfogliatelle.

       Secondo Compare

Se non ci fossero le donne i dolci sarebbero l’unico surrogato al piacere del sesso.

       Primo Compare

Come fai ad esserne così certo?

       Secondo Compare

Con la solitudine ho sviluppato il palato.

       Primo Compare

Avrai fatto sicuramente delle grandi abbuffate, per placare i tuoi istinti bestiali.

       Primo Compare

Tu, invece, molti digiuni.

 

       Intellettuale (uscendo di scena)

Siamo pazzi ad amare le stelle. Non potremo mai toccarle.

       Secondo Compare

E’ un maniaco “spaziale”. Vorrebbe fare la mano “morta” alle stelle.

       Primo Compare

Rimarrebbe bruciato.

       Secondo Compare

La passione fa “bruciare” le vene.

       Primo Compare

Quante “scottature” si hanno nella vita!

       Secondo Compare

L’importante è avere dell’acqua a portata di mano.

       Primo Compare

Perchè “spegni” ogni tentativo di avvicinamento all’animo umano?

       Secondo Compare

Ho paura di conoscermi.

       Primo Compare

Hai ragione! Da quando ti conosco sono imbruttito dentro.

       Secondo Compare

Lo sei anche esteticamente. Hai provato a guardarti allo specchio prima di addormentarti?

       Primo Compare

No, perchè?

       Secondo Compare

Potresti scoprire di aver buttato al vento tutta la tua vita.

       Primo Compare

Non ho rancori.

Entra  Donna sexy

       Donna sexy

(si sistema seno e legge rivista)

       Secondo Compare

Chissà se porta il reggiseno?

       Primo Compare

Non lo porta se è straniera.

       Secondo Compare

Come fai a saperlo?

       Primo Compare

Ho conosciuto una Francese e ho approfondito l’aargomento.

       Secondo Compare

Hai tradito tua moglie?

       Primo Compare

La mia relazione internazionale è avvenuta prima di conoscere mia moglie. Sono un tipo fedelissimo.

       Secondo Compare

Anche col pensiero?

       Primo Compare

Certo!

       Secondo Compare

Come fai con i sogni?

       Primo Compare

Non li ricordo mai.

       Secondo Compare

Quindi “castri” i tuoi desideri inconsci.

       Primo Compare

Si.

       Secondo Compare

Ora ho capito perchè non hai figli: sei un “castrato”!

       Primo Compare

I miei attributi sono funzionanti.

       Secondo Compare

Dopo la “castrazione” avrai messo una protesi! Al giorno d’oggi lo fanno tutti.

       Primo Compare

Io non sono assolutamente rifatto.

       Secondo Compare

Lo so! Ecco perchè fai schifo!

       Donna sexy

(si sistema capelli)

       Secondo Compare

E pensare che da giovane ero un “capellone”!

       Primo Compare

Sei stato scambiato qualche volta per una donna?

       Secondo Compare

Alcune volte, non per i miei lunghi capelli, ma per le mie labbra sensuali! Venivo soprannominato “Bocca Omicida”. Un mio bacio toglieva il respiro.

       Primo Compare

Sicuro che non fosse colpa di ciò che mangiavi?

       Secondo Compare

Ho sempre fatto molta attenzione alla igiene orale: il mio alito è sempre fresco.

       Donna sexy

(si trucca)

       Secondo Compare

A me piacciono le persone “acqua e sapone”.

       Primo Compare

Perchè ogni tanto tinge i capelli?

       Secondo Compare

Lo devo fare. Sono allergico al colore bianco.

 

       Primo Compare

Bella scusa!

       Secondo Compare

L’importante è avere un’immagine vera, senza trucchi, non ingannatrice.

       Primo Compare

Un po' di ombretto agli occhi può mascherare la personalità? Mica siamo degli attori?

       Secondo Compare

Anche fuori dalla scena abbiamo paura a mostrarci per come siamo.

       Primo Compare

Non esagerare! Io non noto tutta questa falsità.

       Secondo Compare

Sei sotto una “campana di vetro”.

       Primo Compare

La mia “campana” l’ho frantumata.

       Secondo Compare

Attento a non “tagliarti”!

       Primo Compare

Non fa  niente, le ferite guarirebbero.

       Donna sexy

(sospira ed esce)

       Secondo Compare

Quanti sospiri, quanti sogni buttati al vento!

       Primo Compare

Non potevi scegliere una giornata di sole?

       Secondo Compare

Non ho sbagliato giornata, ho sbagliato vita. Avrei voluto essere un fiore.

       Primo Compare

Un crisantemo.

       Secondo Compare

No, un papavero.

       Primo Compare

Perchè?

       Secondo Compare

Perchè sono alti alti e tu sei piccolino!

       Primo Compare

Hai sempre voglia di scherzare. Non si può fare un discorso serio.

       Secondo Compare

I fiori (indicando se stesso) non sono seri, ma sono gentili  perchè si lasciano “pungere” dalle api. La mia “ape” sei  tu!

       Primo Compare

Tu sei un  “calabrone”!

 Poeta

(entra e decanta poesia Leopardi)

Sempre caro mi fu quest’ermo colle e questa siepe....(Infinito)

       Secondo Compare

Deve essere uno spacciatore

       Primo Compare      

Perché?

       Secondo Compare

Perchè parla di “erba”!

       Primo Compare

Quanta tristezza mi porta la parola “droga”! Migliaia di giovani che annullano il proprio cervello pur di sfuggire da una realtà troppo crudele. Bisogna lottare! Non dobbiamo scappare!

       Secondo Compare

Non è facile! Quando gli  ideali si tramutano in utopie, non si ha più voglia di  combattere.

       Secondo Compare

Allora, deve essere un botanico.

        Primo Compare

Anche io ho il pollice verde.

       Secondo Compare

Sarà una macchia di vernice!

       Primo Compare

E’ l’amore per le piante.

       Secondo Compare

Povere piante!

       Primo Compare

Perchè?

       Secondo Compare

Devono essere cieche per corrispondere il tuo amore!

       Primo Compare

La natura non mostra mai aspetti superficiali. E’ l’uomo ad essere pieno di pregiudizi, a soffermarsi troppo sul lato estetico delle cose.

       Secondo Compare

Io cerco di scavare in profondità prima di dare giudizi.

       Primo Compare

Quale scavare in profondità? Con gli altri hai fatto sempre “un buco nell’acqua”!

       Secondo Compare

Con te di sicuro. Tant’è che ci siamo da bambini, nei pressi di uno stagno e hai “acquisito” il cervello di un girino.

       Poeta

Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale... (A Silvia)

       Secondo Compare

E’ morta Silvia! Dev’essere stata la sua ragazza.

       Primo Compare

Che tristezza! Sono ferite profondissime.

     Secondo Compare

In questi casi non vale il detto: “Chiodo scaccia chiodo!”. Bisogna dare spazio al tempo e aspettare che il cuore ” asciughi le sue lacrime”.              

 Secondo Compare

Come sei romantico!

       Secondo Compare

Non è romanticismo. Si tratta di una esperienza personale.

       Primo Compare

Com’è morta la tua fidanzata?

       Secondo Compare

Quale fidanzata?

       Primo Compare

La donna amata che ha fatto “lacrimare” il tuo cuore.

       Secondo Compare

Non era una ragazza, ma un pesciolino rosso. Si chiamava “Pasquale”. Era intelligentissimo e dolcissimo. La mattina mi dava il buongiorno aprendo la bocca a ripetizione. Amava la nutella. La spalmavo sulle fette biscottate, che poi sbriciolavo nella vasca da bagno.

 

       Primo Compare

Perchè nella  vasca da bagno?

      Secondo Compare

Avevo paura che potesse soffrire di claustrofobia in quel piccolo vaso.

 

       Primo Compare

Dopo quanto tempo è venuto a mancare “Pasquale”?

       Secondo Compare

Dopo trenta giorni di intensa gioia.

       Primo Compare

Come è accaduto?

       Secondo Compare

Una mattina mentre facevamo insieme il bagno, “Pasquale”, il solito “giocherellone”, ha tentato un triplo salto mortale ed è andato a finire nel bidè. Che brutta fine! Quanto ho sofferto!

       Primo Compare

Anche il pesciolino rosso deve aver molto sofferto. Per tutte le volte che ti ha visto nudo!

       Poeta

“Passata è la tempesta: odo augelli far festa e la gallina, tornata in su la via...” (La quiete dopo la tempesta)

Esce il Poeta

       Secondo Compare

Vivrà in campagna. Gli è scappata la gallina e sarà venuto qui a cercarla.

       Primo Compare

Speriamo che non la trovi.

       Secondo Compare

Ti auguri di poterla trovare tu, per mangiarla?

       Primo Compare

No, io non mangio più carne, sono vegetariano.

       Secondo Compare

Anche io ho deciso di non toccare più la carne. Nemmeno con un dito!

       Primo Compare

Perchè?

       Secondo Compare

E’ giunto il momento di usare le posate!

Entra Chitarrista

       Chitarrista

(entra fischiettando, si siede e accorda la chitarra)

       Primo Compare

Se avessi saputo suonare la chitarra, avrei fatto tantissime serenate.

       Secondo Compare

Quanti timpani avresti distrutto!

       Chitarrista

“Chiudo gli occhi e penso a te. Io non parlo e penso a te...”

       Primo Compare

 E’ ossessionato dalla donna che ama.

       Primo Compare

L’amore ti fa perdere la bussola.

       Secondo Compare

Infatti, le mie fidanzate non le ho mai portate nel bosco. Così non mi sono mai perso.

       Chitarrista

“Penso che un sogno così non ritorni mai più. Mi dipingevo le mani e la faccia di blu...”

       Secondo Compare

Gli piace la pittura.

       Primo Compare

Purtroppo, tu non sei un artista!

       Chitarrista

“Prendi questa mano zingara...”

       Secondo Compare

Vuole sposare una zingara.

       Primo Compare

Evidentemente gli piacerà la vita nomade.

       Chitarrista (si alza ede esce canticchiando)

“Notte alta e sono sveglio. Mi rivesto e mi rispoglio...”

       Secondo Compare

Soffrirà d’insonnia.

       Primo Compare

Le persone sensibili hanno difficoltà a prendere sonno.

      Secondo Compare

Io quando ho dei problemi riesco a dormire profondamente.

       Primo Compare

Come ci riesci?

       Secondo Compare

Metto i tappi di cera alle orecchie, per non sentire la “voce” della coscienza.

       Primo Compare

Tu non hai coscienza… sai solo complicare la vita agli altri.

       Secondo Compare           

Ci provo gusto.

       Primo Compare

Stai attento al tuo “gusto”. Potresti trovare, mentre assaggi la vita altrui, del veleno!

       Secondo Compare

Non ci sono problemi. Sono immune a qualsiasi veleno. Ho fatto il vaccino antinfluenzale. Un vaccino miracoloso. Combatte ogni malanno ad eccezione dell’influenza!

Entra il Venditore 

       Venditore 

Salve!

 

       I due Compari in Coro

Salve!

Venditore

Posso presentare a lor Signori un oggetto interessante?

       Secondo Compare

Di cosa si tratta?

       Venditore

Di una sveglia antica, che ha cadenzato la vita di mia nonna.

       Primo Compare

Perchè vuole privarsene?

       Venditore

Da quando è morta mia nonna le lancette camminano a singhiozzo.

       Secondo Compare

Che abbiamo sulla fronte? C’è scritto “Giocondo”?

       Venditore

Non voglio prendere in giro nessuno. Il mio unico interesse è quello di trovare un nuovo “cuore” alla sveglia.

       Primo Compare

Cosa?

       Venditore

Tra la sveglia e il cuore di mia nonna si era creato un forte magnetismo. (tic/tutum-tac/tutum) Vivevano l’una per l’altro. Ora che è rimasta sola, la sveglia, non ha più voglia di far scorrere il tempo. Si tratterebbe di un gesto altruistico.

       Secondo Compare

Ho problemi di cuore e con me le lancette della sveglia salterebbero.

       Primo Compare

Quanto verrebbe a costare il “gesto altruistico”?

 

       Venditore

Centomila lire!

       Secondo Compare

Adesso capisco perchè il tempo è denaro!

        Primo Compare

Eccole i soldi.

       Venditore (mentre esce)

Grazie e a presto

       Secondo Compare

E’ meglio rivedersi il più tardi possibile! Anche perchè non vorrei far morire di “crepacuore” la sveglia!

       Primo Compare

Che piacevole sensazione è sentirsi padroni del tempo!

       Secondo Compare

Noi possediamo solo il “nulla”!

       Primo Compare

Io parlavo del tempo passato. Con la memoria possiamo saltare da un periodo all’altro della vita che fu.

       Secondo Compare

Ogni volta che provo a “saltare”, vado a finire in un “vuoto di memoria”!

       Primo Compare

(si alza) Mi è venuta fame. Devo riempire il “vuoto” allo stomaco.

       Secondo Compare

(si alza) Io mi sento sazio.

       Primo Compare

Andiamo?

       Secondo Compare

Andiamo!

Si avviano all’uscita.

       Destino

Fermi tutti... sono il “DESTINO”...

       Secondo Compare

Bella faccia... dice di essere un cretino...

       Destino

Sono il DESTINO... e so cosa accadrà domani...

       Primo Compare

Domani???

       Secondo Compare

Purtroppo, domani sarà un altro giorno!

       Primo Compare

MAGARI!!!

       Destino

Che brutto destino... non essere ascoltati...                                     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                               F i N e    

 

                                        

 

 

EDIZIONI: “VOLGI”  L’ALTRA ... PAGINA!!!

 

 

 

Anziani si nasce?

Una vita senza prospettive è come una lumaca senza il suo guscio.

I piccoli paesi possono trasformarsi in “gabbie”. Gabbie che si svuotano di idee, di sogni, di tradizioni... di anime!

Noi giovani, spesso, guardiamo attraverso le ”sbarre” con indifferenza...e intanto il tempo passa, senza che qualcosa cambi.

Gli anziani ce l’hanno fatta. In qualche modo sono arrivati alla “deriva”. Nel bene  o nel male. Noi altri, invece,  facciamo delle nostre realtà dei grandi “ospizi”.

Due arzilli vecchietti riassumono il loro tempo, creando confronti e ironie con ciò che li circonda. Il passato, il presente e il futuro.

E comunque vada...evviva la vita!

 

 

 

 

 

 

 

ANZIANI SI NASCE

 

 

Commedia atto unico (italiano)

 

 

 

soggetto e sceneggiatura

Pietro La Barbera

 

 

Regia

 

 

 

Personaggi e interpreti:

 

       Primo compare

       Secondo compare

Postino

Innamorati

Sportiva

Intellettuale

Donna sexy

Poeta

Chitarrista

Venditore

Destino

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Scenografia:

 

A sinistra due anziani seduti su una panchina;

a destra un albero e al centro, sullo sfondo, un grande quadrante di orologio

con le lancette che girano al contrario.