breve assaggio di...

 

 

“UN MONDO DIVERSO”

 

 

 

TEATRO

 

 

 

 

 

 

di Walter Cordone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UN MONDO DIVERSO

di Walter Cordone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Colletorto,  MAGGIO  2005 -MAGGIO 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutti i diritti letterari di quest’opera sono di esclusiva proprietà dell’autore.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Teresa e alla mia famiglia

 

 


 

 

 

 

INDICE

 

 

TUTTI NOI CON-TRO LORO

LA CATENA

L’OPERAZIONE

IL POLPACCIO  NUOVO

PUOI VENIRE ANCHE TU

ANNIENTATI DALLA TV

POSIZIONE PROIETTATA

DENTRO SI STA MEGLIO

L’ESPERIMENTO

LA FAMIGLIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TUTTI NOI CON-TRO LORO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PERSONAGGI

 

UOMO 

DONNA  

UOMO2 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un uomo su una sedia a sdraio. Accanto una donna che guarda davanti a se, fissando nulla. Gli sguardi non si incrociano quasi mai.

 

UOMO Mi sento a pezzi

DONNA Da quando?

UOMO  Non so, forse da sempre

DONNA  Da quando sei nato?

UOMO E’ probabile. Il mio coetaneo di banco mi insultava

DONNA  Cosa ti diceva?

UOMO Che ero pigro

DONNA  Sei pigro?

UOMO           A volte, non sempre. Ci sono dei giorni che sono meno pigro di altri

DONNA  Hai motivo di esserlo?

UOMO No. (Pausa) Ti tengono bloccati loro

DONNA  Loro chi?

UOMO I coetanei. Ti lasciavano in disparte. Andavano subito via

DONNA  Dove andavano?

UOMO Da qualche parte. Io solo

DONNA  Ti faceva male?

UOMO    All’inizio, poi ci fai il callo. Brutti bastardi. Solo perché ero meglio di loro

DONNA  Non bisogna dirlo…cioè uno lo sa ma…

UOMO    Lo sanno, lo percepiscono nell’aria. Sentono che sono migliore e mi evitano

DONNA  Devi rilassarti

UOMO  Sono io che dovrei evitare loro

DONNA  Per quale motivo

UOMO     Sono più  bello innanzitutto. Sono molto più interessante e loro lo sanno

DONNA  Invitali tu

UOMO Hanno preso le loro strade

DONNA  E adesso?

UOMO           Io ho preso la mia. Ci sono quelli con cui  lavoro

DONNA  Quanti ne sono?

UOMO Cinque, sei. Non gli ho mai contati

DONNA  Cosa provi

UOMO Nulla. Vorrei che non ci fossero su questa terra

DONNA  Non ti sembra di esagerare?

UOMO           Sono mischiati tra loro nella melma della confusione sociale, sono tutti uguali, standardizzati

DONNA  Io non credo

UOMO Chi sei tu?

DONNA  Sono la persona che ti ascolta

UOMO Forse sei rimasta l’unica che mi ascolta

DONNA  Per quale motivo?

UOMO Non mi considerano più

DONNA  O sei tu a non considerarli

UOMO Si. Può darsi. E’ probabile ma non ne faccio un problema

DONNA  E quale sarebbe il problema?

UOMO           Che ne so, sei tu che lo devi scoprire. Io ti manifesto il disagio, ti racconto le mie preoccupazioni, poi sei tu  a dare definizioni in merito

DONNA  Non trovo la via di uscita

UOMO Perché non c’è, non esiste

DONNA  Ci vorrebbe una via di entrata

UOMO           Guarda li fuori e la vedrai. Tutti malati, pazzi, gente che corre, senza senso.

DONNA  Sei sicuro?

UOMO No, però li vedo assorti nei loro pensieri. Robot!

DONNA  Devi rilassarti

 

Pausa

 

UOMO Alla fermata dell’autobus mi sono sentito svenire

DONNA  Per lo smog

UOMO C’era gente in attesa

DONNA  C’è sempre gente in attesa

UOMO  Stavo seduto, sembravo solo

DONNA  C’era gente in attesa?

UOMO C’è sempre qualcuno in attesa

 

Pausa

 

UOMO Altri che come me aspettavano l’autobus che tardava

DONNA  Avrà forato una ruota

UOMO Ragazzi che ascoltavano la radio agli auricolari

DONNA  Bellini

UOMO Una signora scriveva al suo telefonino

DONNA  Graziosa

UOMO Un uomo accanto a me rispondeva a voce alta al suo telefonino

DONNA  C’è anche questa opzione

UOMO Ho chiesto l’ora

DONNA  (guarda il suo orologio) Che giorno era?

UOMO Nessuno

DONNA  C’è sempre gente in attesa

UOMO Nessuno in quel momento

DONNA  La vita è fatta di momenti, può darsi che in quel preciso momento la gente non c’era

UOMO (la guarda di scatto) Tutta occupata! Tutta concentrata nelle loro cose

DONNA  Certo che tu noti ogni cosa!

UOMO Vorrei un aiuto

DONNA  Certo che lo avrai. Innanzitutto dimmi come ti chiami

UOMO Ha importanza?

DONNA  No.  Allora dimmi che cosa hai provato

UOMO  Una sensazione strana, volevo morire. Ma non sono morto

DONNA  Un morto in piazza da sempre fastidio

UOMO Non mi avrebbe recuperato nessuno.

 

Pausa

 

UOMO Sto male al solo pensiero.

DONNA  La causa, bisogna cercare la causa del problema

UOMO Mi devi aiutare…a superare

DONNA  Certo

UOMO             Sono bello, forse troppo. Quello è il vero problema, mi scartano per quello

DONNA  Hai provato in un istituto di bellezza?

UOMO Ho paura di trovare altri più belli

DONNA  Non puoi andare avanti così

UOMO Ho bisogno di comunicare

DONNA  Ci sono io

UOMO Grazie, ne terrò presente.

DONNA  Ogni giovedì pomeriggio

UOMO La comunicazione è importante

DONNA  Così dicono

UOMO Ma loro non lo sanno

DONNA  Dovrebbero ascoltare di più la radio

UOMO Sono cresciuto in mezzo alla gente

DONNA  Anche io.

UOMO Può  essere una combinazione

DONNA  A questo punto…

UOMO Devo fare il test del DNA

DONNA  (di scatto) No! Potresti andare in depressione

UOMO Non ci avevo pensato

DONNA  Dovrei farlo io

UOMO Troppo costoso

DONNA  Ho delle conoscenze

UOMO Dovrebbero farlo tutti per capire “chi con chi e chi contro di chi!”

DONNA  Troppe differenze

UOMO Almeno ci angosciamo in partenza…

DONNA  Perché dici queste cose?

UOMO           Sono morto dentro. Fra non molto non reagirò più, sarò un cadavere ambulante

DONNA  Ci sono gia troppi morti

UOMO Hai ragione. Li vedo dappertutto, proprio dappertutto

DONNA  Sei un tipo attento

UOMO Noto il notevole

 

Pausa

 

UOMO  Mi sento povero

DONNA  Forse perché lo sei

UOMO   Il mio animo si affievolisce sempre più e la colpa è sempre la stessa, la loro.

DONNA  Hai ragione. (Pausa) Della loro chi?

UOMO Di tutti loro, persone che vivono fuori da queste mura

DONNA  Io e te ci salviamo

UOMO Non credo

DONNA  Allora è di tutti

UOMO Solo io mi salvo

DONNA  Io ti sto aiutando

UOMO Solo io e te ci salviamo

DONNA  Raccontami del tuo passato

UOMO           Sono nato in un ambiente tranquillo, cresciuto tranquillamente e passata un infanzia tranquilla. L’adolescenza e lo stadio adulto fanno parte della mia vita che muore piano, piano

 DONNA  Per colpa loro?

UOMO Loro chi?

DONNA  Quelli li fuori, la società

UOMO Non tutti, non esageriamo

DONNA  La maggior parte

UOMO           Una buona fetta. Si muovono  nello stesso modo, nelle stesse scarpe, nello stesso vestito

DONNA  Sono esseri simili

UOMO Io credo siano marziani

DONNA  Non c’è vita su Marte

UOMO Neanche qui

DONNA  Stai soffrendo, lo vedo e la colpa è solo tua

UOMO Perché?

DONNA  Perché loro complottano

UOMO E’ una setta… ormai

DONNA  Le sette non piacciono

UOMO Cosa sono le sette?

DONNA  (guarda l’ora) Organizzazioni, penso

UOMO  Sei riuscita a capire il mio stato d’animo?

DONNA  Sei un tipo complicato

UOMO Allora andrò da un’altro più bravo

DONNA  Non ti vorrà nessuno

UOMO  Hai ragione. Sono costretto a restare…nonostante…

DONNA  Rilassati, posso aiutarti

UOMO Grazie.

 

Pausa

 

DONNA  Prova a pensare positivo

UOMO  (si concentra) Non ci riesco, mi vengono in mente loro, quella massa omologata che si organizza sempre più. Si assomigliano sempre più. Sono omogeneizzati

DONNA  Buoni gli omogeneizzati

UOMO   Stessa pasta. Non c’è spazio per me. A me piace comunicare, sono di un’altra pasta

DONNA  E’ una bella cosa, continua

UOMO Piace parlare del più e del meno

DONNA  Senza entrare in confidenza

UOMO  Piace capire come la pensa Tizio e Caio

DONNA  Belle riflessioni. Quasi, quasi ci credo

UOMO   Mi piace commentare la pasta e fagioli e i cavoli appena mangiati

DONNA  E’ quello che succede tutti i giorni alla gente comune

UOMO E chi sarebbe?

DONNA  Non lo so, credo siamo tutti noi

UOMO E allora perché io sono qui?

DONNA  Non lo so

UOMO  Ci deve essere un errore. Sono troppo bello, lo so e lo sai anche tu. Mi evitano, vogliono restare soli

DONNA  Non credo

UOMO  Sono diversi! Questo è il punto

DONNA  Peggio per loro

UOMO Voglio curarli, guarirli con le mie medicine

DONNA  Sei un medico?

UOMO  Senza farli mangiare, senza farli ingrassare, con una mia dieta

DONNA  Il grasso è bello

UOMO (schifato) Una volta non si ingrassava

DONNA  Non ricordo il perché

UOMO  Trovare un obeso allora è come cercare un magro adesso

DONNA  Non ricordo il perché

UOMO   Si sono associate, persone alte si sono associate. Cercano di creare un loro mondo, vigliacchi, gente senza coscienza

DONNA  Forse prima ce l’avevano la coscienza

UOMO Riuniti tutti in un unico corpo, alto e obeso

DONNA  Forse quando erano magri…

UOMO  E io escluso, fuori dal gioco. Vigliacchi, codardi. Non escono mai allo scoperto

DONNA  Non so che dirti

UOMO  Stai tranquilla tu non lo sei

DONNA  Sfogati, ne hai bisogno

UOMO Vorrei bere ma non bevo

DONNA  Non ho nulla da offrirti

UOMO  Non sono come loro. Bevono qualsiasi cosa che gli viene data sotto mano.

DONNA  Poveretti

UOMO Non mi trovo più bene qui

DONNA  (si alza di scatto) Vuoi cambiare posto?

UOMO   In questa società ci sono stretto, devo evadere.

DONNA  (si siede) Non capisco il perché

UOMO   Mi sento a disagio. Tutta quella gente brutta che non fa altro che parlare delle stesse cose senza concretizzare nulla, sempre a parlare e parlare di cose futili e stupide

DONNA  Chi sono queste persone?

UOMO La maggior parte

DONNA  Devi uscire allo scoperto

UOMO Ho scoperto che non posso uscire

DONNA  Perché sei bello

UOMO Tu mi stai aiutando

DONNA  Credo

UOMO   Tutti loro hanno bisogno del tuo aiuto e delle mie medicine

DONNA  Sono troppi

UOMO Non ascoltano la loro coscienza

DONNA  Forse perché non ne hanno

UOMO Non ci avevo pensato

DONNA  Bisogna perdonare

UOMO   Una volta perdonavo, adesso li lascio vivere nella loro corruzione. Sono stanco. Vorrei morire in questo momento

DONNA  Non lo puoi fare, almeno qui in questa stanza, esci fuori

UOMO Fuori morirei prima, qui potrei programmare la mia morte

DONNA  Per loro?

UOMO  Per tutti, la colpa di quel che dico è di tutti

DONNA  La prossima volta non ti farò entrare, sei troppo sincero

UOMO  Tutti assassini, tutti organizzati in organizzazioni, tutti contro tutti. Non ci sarà più pace

DONNA  La sincerità a volte può risultare fasulla

UOMO A volte

DONNA  Devi rilassarti

UOMO  Mi rilasserò quando sarà morto

DONNA  Quando?

UOMO Non credo ci vorrà molto ancora

DONNA  (si alza di scatto) Ho capito tutto!

UOMO Cosa?

DONNA  Chi sono io. Io non sono come te!

UOMO Io come sono?

DONNA   Non ne ho idea. Io sono diverso da te e da loro (indicando col dito fuori ). Sono per il bene comune, per la pace del mondo, per la vita…la vita…

UOMO Natural durante

DONNA  Una cosa del genere (si siede)

UOMO   Sono rimasto stupefatto. Non me lo aspettavo da te. Convinto che eri una persona con la quale poterci parlare invece sei rimasta tutto questo tempo a cercare di entrare nella mia mente per capire la tua, sei un tipo furbo (cerca di alzarsi)

DONNA  Con te resterò amica

UOMO  Che cosa è l’amicizia?

DONNA    Che vuoi che ne sappia. So però che è una buona cosa. Mi piace discutere con te

UOMO Il giovedì pomeriggio?

DONNA  Si

UOMO E allora fissa un altro appuntamento per giovedì prossimo

DONNA  (euforica) Bravo, fai progressi.

UOMO  Sono una persona che sa capire e che non nutre pregiudizi

 

Pausa. Entra una terza persona con  difficoltà a deambulare. Si rivolge alla donna

 

UOMO2 Salve

UOMO Salve

DONNA  Salve

UOMO2  Tutto a posto la seduta?

DONNA  Ci stiamo appena alzando. Lei chi è?

UOMO2  Posso parlarle in disparte?

DONNA  Prego

 

Si allonatanano

 

UOMO2  Come è andata?

DONNA  Bene

UOMO2   Le ha chiesto di sposarla?

DONNA  No, ci mancherebbe

UOMO2   Per quale motivo?

DONNA  Perché parlavamo di altro

UOMO2   Sto parlando di lei, per quale motivo non glielo ha chiesto?

DONNA  Qui le domande le faccio io

UOMO2   Ma non ha notato il fascino della sua bellezza?

DONNA  Certo, è bello, buono, bravo

UOMO2   Sa cucinare

DONNA  Anche io

UOMO2   E allora perché non gli ha chiesto la sua mano?

DONNA  Ma perché…perché…perché…mi da un aiuto…

UOMO2   Perché è un disabile, è diverso!

DONNA    Ma no che dice. E’ un bel ragazzo…veste bene…parla in modo naturale…

UOMO2   Allora perché non gli chiede di uscire?

DONNA  Perché morirebbe li fuori

UOMO2   Ma non se accompagnato, infatti io sono venuto a riprenderlo

DONNA  Bene

UOMO2   Allora?

DONNA  Dica

UOMO2   Allora?

UOMO   Cosa confabulate alle mie spalle?

DONNA  Una cena, stiamo organizzando una cena io e il signore. Dove andiamo?

UOMO2  No, lei e il signore

DONNA  Giusto, mi sembra più che giusto. Mi farà un immenso piacere

UOMO A me piace mangiare

UOMO2 A quando signora?

DONNA  Quando vuole, io sono singol.

UOMO Che combinazione  

DONNA  Non per scelta si intende.

UOMO2 Mi fa un immenso piacere

UOMO  Quindi…

DONNA Bisogna cercare la data, serve un banale calendario

UOMO   Domani, ceneremo domani a casa sua.

 

Mentre resta seduto, l’ uomo2 gli va vicino e fa per aiutarlo facendogli indossare una fascia che contiene il braccio offeso. Dopo un po’ di difficoltà nel mettersi all’in piedi,  la donna nota la diversità. Pausa prolungata

 

DONNA   (con tono, di scatto) Giovedì! Facciamo giovedì! Nell’ora di visita colloquiale.

UOMO Mi farà un immenso piacere

DONNA  Anzi un’altra volta, forse mai più.

UOMO Per quale motivo?

UOMO2 Per quale assurdo motivo?

DONNA  Perché lei è un bugiardo!

UOMO Beh, qualche volta ma con lei sono stato sincero

DONNA   Allora chi è questo, chi è questa persona, lei prima non me lo ha detto che aveva un amico

UOMO Infatti è mio fratello

UOMO2 Lui è più bello

DONNA    Quindi aveva un amico e non me lo ha detto, le bugie non si sopportano facilmente

UOMO2 Anche io la penso così

DONNA   Per questo è meglio non continuare a vederci, ho parlato bene mi sembra

UOMO2  Credo di si

DONNA Usciamo tutti li fuori (sbuffando)

UOMO (guardando fisso davanti a se) Mi fa un immenso piacere.

 

 

Fine Walter Cordone

Novembre 2007